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mercoledì 16 gennaio 2008

La monnezza ci seppellirà (aggiornato)

Mastella si dimette. Anzi no. Forse. Ci ripensa. Almeno fino a domani alle 11,00.
Spara a zero sulla magistratura
La moglie indagata. Lui indagato. Altri ventitre' dell'Udeur indagati.
Per concussione con Bassolino. E tanto altro: tentata concussione, concorso in concussione, concorso in falso, abuso d'ufficio, concorso esterno in associazione a delinquere.
Ma Bassolino smentisce. (Ah be', allora...)
Prodi solidarizza con Mastella. Forse perche' capisce il dramma. Del resto fu indagato anche lui da un magistrato contro il quale intervenne Mastella con un provvedimento disciplinare che e' (ancora) al vaglio del CSM per essere confermato.
[aggiornamento 17.01.08]
Mastella si e' dimesso. Dignitoso. Da apprezzare.
[aggiornamento 21.01.08]

Censura per Luigi De Magistris. Insieme al trasferimento da Catanzaro (ma e' proprio una condanna?) ed il passaggio alla magistratura giudicante. Ovviamente dovremo attendere almeno 5-6 mesi per l'eventuale ricorso
Nel frattempo pero', niente piu' Why Not.
Dice il CSM: «Un magistrato è soggetto solo alla legge, ma almeno a quella». Se lo dicono loro...

domenica 23 settembre 2007

Mastella e De Magistris

Un sit-in contro la richiesta di trasferimento del sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris avanzata dal ministro della Giustizia Clemente Mastella si terrà domani alle 16.30 davanti al palazzo di giustizia della città calabrese, in piazza Matteotti. L’iniziativa è promossa dal comitato spontaneo «Pro de Magistris», al quale aderiscono varie associazioni tra le quali il Movimento dei ragazzi di Locri ’E adesso ammazzateci tuttì, Calabrialibre, Rete per la Calabria, Agorà Calabria e i ’Meetup’ di Beppe Grillo.
La portavoce del ministro della Giustizia, con riferimento alle «diverse ricostruzioni» relative al procedimento che ha condotto alla decisione del ministro del 21 settembre scorso di esercitare l’azione disciplinare e richiedere al Csm il trasferimento dei due magistrati, precisa che «Gli accertamenti ispettivi disposti dal ministro sui magistrati della Procura della Repubblica di Catanzaro, sono durati cinque mesi e sono stati svolti dal capo e dal vicecapo dell’ispettorato generale del ministero e da tre magistrati ispettori». Quest’ultimi all’esito degli accertamenti «hanno concordemente proposto al ministro l’esercizio dell’azione disciplinare e il trasferimento cautelare» nei confronti dei due magistrati «per una serie di illeciti».
E io ci credo.
La domanda pero' e' questa: ma se 'sti due hanno fatto casini, hanno sbagliato o addirittura hanno compiuto illeciti, tanto da richiedere il trasferimento cautelare, invece di sospenderli li mandano a far danni da un'altra parte???
Mmmm...sarà!